Chasing Ice

November 25th, 2012 by

Potrebbe essere spettacolare:

Skyfall

November 15th, 2012 by

Volevo scrivere qualcosa su Skyfall, che ci siamo visti ieri sera, ma trovo che più o meno quello che volevo dire lo dice benissimo questo post su io9.
Non è, a diffenza di Casino Royale e Quantum of Solace, un brutto film: è tecnicamente fatto bene (le scene in Scozia sono stupende) e ha interessanti variazioni sul tema (Q, Moneypenny e una rinfrescante assenza di gadget, dopo anni di esagerazioni).
Ma si prende troppo sul serio, butta giù le cose con mano pesante (l’abbiamo capita la cosa edipica, finitela di chiamare M “mother” ogni 20 minuti), e la storia ha – come negli altri “nuovi Bond” – buchi colossali e scene buttate lì a caso. Comprese le scene di sesso, che a un certo punto potete anche fare a meno di farle se non vi viene in mente un modo decente di infilarle nella trama. Non è che muore nessuno se oltre a perdere il sense of humour e il gusto per i martini, James Bond si piglia anche un due di picche ogni tanto. Tanto a sto punto…

Well, it takes a certain type of woman to wear a backless dress with a Beretta 70 strapped to her thigh.

Starship Troopers

June 29th, 2012 by

non avevo mai viisto “Starship Troopers”.
Ora, facendo zapping, mi ci sono imbattuto per caso. E devo fare mea culpa!
no, non perchè non l’avessi ancora visto, ma perchè lo sto guardando ora. E’ una cagata di proporzioni bibliche! effetti speciali ridicoli (ma vabbè, ha i suoi anni), attori che non sanno recitare, costumi patetici..ma l’apoteosi sono i dialoghi.. situazioni paradossali..battute di una banalità mostruosa…ecco, mi sono appena beccato il tenente moribondo che dopo essere stato mangiato per metà, urla al sergente: “tu sai cosa devi fare!” quello: “si, signore!” (ma cosa, zio caro?!) ed il primo schiatta…
Ma il meglio è quando i soldati si trovano faccia a faccia con gli aracnidi che li caricano in massa..una soldatessa chiede: “cosa facciamo?” ed il graduato sfigato tentenna…la soldatessa incalza…lui: “non lo so…” poi per fortuna arriva l’eroe di turno e risolve brillantemente la situazione con l’idea geniale: “uccidiamoli!”
Eh, cazzo, ci voleva!!
Dio, che film evitabile!!!

In the land of blood and honey

February 16th, 2012 by

Non so come sia il film, in uscita in questi giorni, non so come la Jolie se la cavi da regista. Vedremo. Ho il sospetto che sará un film puttosto duro da digerire, certo ha sollevato un polverone in alcune parti d’Europa. Probabilmente un buon segno.

La donna é intelligente e spero abbia fatto un buon lavoro, intanto una bella intervista:

Dalla BBC.

Martyrs

October 31st, 2011 by

Horror di produzione francese, facente parte di quel filone che ci ha regalto film come “A l’interieur” (evitabile..), “Frontiers” (mica male..) ed altri.
In questo caso, il regista è Pascal Laugier, le protagoniste Mylene Jampanoi ed una brava Morjana Alaoui.
Parliamo del film: il primo aggettivo che viene alla mente, è senza dubbio “disturbante”: le immagini sono crude, eccessive, violente, estreme.
Eppure, però, nel dolore e nell’angoscia che permeano il susseguirsi di eventi, c’è della dolcezza, innegabilmente.
Il film inizia con un vecchio filmato, quasi documentaristico, che parla di una bambina, Lucie, scappata non si sa come da un luogo di tortura e violenza. Viene portata in un orfanotrofio, dove si chiuderà in un ostinato mutismo circa questa terribile esperienza, confidandosi solo con l’amica Anna. Chiuso questo prologo, veniamo al dì presente: un’allegra famigliola intenta a celebrare la colazione della domenica mattina. Quando suona il campanello. Ed ecco, qui inizia il delirio, qui la situazione ci sfugge di mano, gli eventi proseguono rapidi, s’arriva ad un punto dove la situazione si fa più chiara..ma è solo un impressione. La fine dell’incubo, è l’inizio di un incubo peggiore. E la fine dell’incubo peggiore, è l’inizio di una realtà ancora più orribile. Ma la discesa, fisica e metaforica, nell’orrore raccontata da questo film culmina con l’elevazione più assoluta. Concedendo alla trama una punta di genialità. Di più non dico, non posso. Non voglio spoilerare, e voglio indurvi a guardarvi questa pellicola.
Il film scorre nel complesso con un buon ritmo, incalzante quando è il caso, e con delle pause funzionali però alla narrazione. Gli interpreti, soprattutto le due attrici protagoniste, fanno più che bene il loro compitino, ma non sono le uniche. Mi limito a dire “Mademoiselle”.
Nel complesso, quindi, un film che mi sento di consigliare, ma solo ed esclusivamente a stomaci forti e occhi preparati.
Sarà uno spettacolo, ma non sarà un bello spettacolo. Affatto.