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dei supereroi e dei fumetti

Thursday, September 23rd, 2010 by

riportiamo qui una “chiacchierata” sul tema “i supereroi dei fumetti sul grande schermo” nata per caso sul blog di nordkapp

Nordkapp:
La citta’ e’ in fermento perche’ stanno girando il film di Capitan America. Tutti parlano del set, e di Capitan America, e del fatto che abbiano scelto Manchester perche’ nel Northern Quarter gli edifici sono proprio adatti per girare il film.
Ora la mia domanda e’: ma chi c***o e’ Capitan America?

Schuck:
Capitan America è l’ennesimo supereroe della Marvel (casa editrice USA specializzata del settore) dal quale viene tratto un film, dopo Spiderman, Hulk, i Fantastici Quattro ed IronMan. Ammetto la mia ignoranza, non so se Superman e Batman siano della stessa famiglia o della DC Comics.
Adesso credo che ci manchino solo Thor, Flash e Wonderwoman (degli ultimi due però esistono i telefilm, uno degli anni 90 e la mitica Wonderwoman degli anni ‘70)..
Di Capitan America ricordo i cartoni animati (e vagamente la sigla: ero piccino, non capivo l’inglese e quindi ho in mente solo una sequenza di vocali sparate a smerdo), è il supereroe che incarna lo spirito patriottico americano: ha la classica calzamaglia blu con la stella sul petto e la parte dallo sterno in giù a strisce biancorosse, e sul cappuccio due ali.

Robsom:
ma che scherzi, vero? se non era per capitan america, col cavolo che gli alleati vincevano la seconda guerra mondiale! ma non insegnano piu’ la storia a scuola???
@schuck: batman, superman, wonder woman e flash sono dc comics. di thor credo uscira’ il film l’anno prossimo e di wonder woman, boh, se ne parla da decenni…

Schuck:
@robsom: grazie per la precisazione! mi sembrava che superman non fosse marvel, per batman ne ero quasi sicuro, ma avevo sentito di qualche cambio di casa editrice nel tempo…
ah, raffina: ho dimenticato gli X-Men… e ora che ci penso, c’è stato anche Daredevil (il supereroe cieco) e lo spin-off Electra.
Ho trovato anche questa nota: “Thor”, diretto da Kenneth Branagh sarebbe dovuto arrivare sugli schermi il 16 luglio 2010… adesso arriverà il 17 giugno 2011. “I vendicatori”, il progetto che riunirà tutti i più grandi supereroi Marvel sarà spostato dal 15 giugno 2011 al 4 maggio 2012.”The First Avenger: Captain America”, diretto da Joe Johnston, non arriverà più il 6 maggio 2011, bensì il 22 luglio 2011.”
Resta comunque il fatto che il mio supereroe preferito non è nè marvel nè dc comics, ma è un disney creato da autori italiani: Paperinik (negli anni 60/70 sulla falsariga dei vari “Diabolik” e “Satanik”)

Robosom:
sai schuck che mi sa che c’e’ anche un flash in lavorazione? io comunque spero che prima o poi si decidano a fare qualcosa con wonder woman. non una cagata tipo elektra (si va beh, e’ tanto carina, ma il film fa schifo), pero’. E poi ti sei dimenticato anche Hellboy

Schuck:
No, non sapevo del film su Flash..ho giusto letto ieri di quello su Thor e quello sui “Vendicatori”..
è vero, ho dimenticato Hellboy! Dunque, ricapitolando, il filone “supereroi” è stato ampiamente sfruttato dal cinema; mettendo assieme Marvel e DCcomics (i due colossi, praticamente le Disney dei supereroi), abbiamo visto sul grande schermo (qualcuno in diversi episodi, sequel e remake…):
- Superman
- Batman
- X-Men
- Spiderman
- Incredibile Hulk
- Daredevil
- Elektra (da una costola di Daredevil)
- Blade
- Judge Dredd (cagatona con Stallone)
- I Fantastici 4
- Hellboy
- Il Corvo (si, anche lui viene da un fumetto)
- The Punisher
- Ghostrider
ecco..credo siano tutti…CREDO: non li ho nemmeno visti tutti, sinceramente..e alcuni non li conoscevo fin quando non ho visto il film..(Superman, Batman, Hulk, Spiderman, Capitan America, Thor e Wonderwoman non li ho mai letti, ma ricordo i cartoni animati da piccolo!!).
Ecco…ah, a questo punto ci metterei anche “Arriva Dorellik!” con Johnny Dorelli che fa la parodia di Diabolik…

Robsom:
mi pare che alla tua lista manchino le graphic novels: la lega dei gentiluomini straordinari, watchmen, v for vendetta, from hell (la vera storia di jack lo squartatore, in italiano), the spirit, sin city, constantine e un paio di altri che al momento mi sfuggono. che poi mi viene in mente che si parla da un po’ anche di un film su green lantern.
e con questo abbiamo sistemato le lacune di nordkappp per un po’. che poi perche’ nessuno pensa a fare un film su cattivik?

Anna8:
Sotto la dicitura “film, tratti da comics, che non si possono vedere”vi siete dimenticati Catwoman, che perla!

…to be continued…

La città verrà distrutta all’alba

Sunday, May 9th, 2010 by

Onestamente non c’è nulla in questo film che faccia gridare al capolavoro (non la recitazione dei protagonisti, nè gli effetti speciali, nè tantomeno i dialoghi piuttosto scontati). D’altro canto, però, c’è da dire che non era facile tirare fuori qualcosa di nuovo dal filone già riccamente sfruttato (“l’ombra dello scorpione”, “virus letale”, “28 giorni dopo”, “io sono leggenda” , giusto per dire i primi che mi vengono in mente) dell’epidemia distruttiva.
In questo caso, però, non è tutto il mondo ad essere infettato, ma solo (forse) la cittadina di Ogden Marsh. Di conseguenza, come dice il titolo, la città deve essere messa in quarantena, ed eventualmente…sistemata in maniera radicale.
Se raccontassi altro circa la trama, rischierei di spoilerare troppo, ma credo non sia nemmeno difficile intuire cosa possa succedere. E se dico “Esercito”, l’ossatura del film si compone da sola, vero? E così come telai simili possono sostenere carrozzerie diverse, lo stesso vale per questo film: città infetta, interviene l’esercito…chissà che piega prenderà mai la situazione…
In tutto questo comunque c’è spazio anche per qualche citazione classica (l’arma del delitto che striscia su pavimento e/o parete, lasciando la sua scia di sangue), qualche trovata degna di nota (che non racconto per non bruciare la suspance a chi di voi magari guarderà questo film), e qualche goccia di miele (non so a voi, ma a me il buonismo holliwoodiano ha un po’ sfasciato gli zebedei).
Infine, leggo tra i produttori anche il nome di George Romero. Da un lato la sua firma in calce all’opera spiega molte cose…dall’altro, fa un po’ triste vederlo copiare da sè stesso, e copiare in maniera così approssimativa.
Ah, scopro ora, a cose fatte, che mai giudizio fu più appropriato: questo film è un remake dell’omonimo del ’73 diretto dallo stesso Romero.

Insomma, il giudizio finale al film è una sufficienza presa per il rotto della cuffia, diciamo che è un buon film da vedere senza impegno la domenica sera, giusto per chiudere in relax il weekend e tenere lontana l’idea che domani sarà lunedì.

Ah, piccola nota per il titolo: quello che da noi è “La Città verrà distrutta all’alba”, nella sua versione originale si chiama “The Crazies”. Ma le colpe di questo crimine si perdono nel tempo: anche l’originale del ’73 si intitolava “The Crazies”, ed anche quello fu ribattezzato nello Stivale: “La Città..” eccetera eccetera.

From Paris with Love

Wednesday, May 5th, 2010 by

ecco…mi sono appena visto “from paris with love”..
travolta è fantastico!!
travolta che fa il bruce willis è quasi meglio di bruce willis! perchè ha quel tocco in più di sana pazzia…decisamente un film piacevole e divertente!

Jennifer’s Body

Wednesday, March 24th, 2010 by

Stasera mi son guardato Jennifer’s Body sul pc.
Non è che ci sia da fare una gran recensione. A dir la verità, ogni tanto mi chiedevo: “ma perchè lo sto guardando?” poi compariva Megan Fox e mi dicevo “ah, già” (non che la co-protagonista, Amanda Seyfried, sia tanto peggio, comunque..anche se nel film è una specie di Lisa Simpson)
Il film, un horror con bocche pieni di denti (tutti aguzzi) ed abbondanti spargimenti di sangue, è diretto da Karyn Kusama (toh, una donna), già regista di Aeon Flux e scritto da Diablo Cody (toh, un’altra donna).
La trama…beh, non la racconto per non rovinare la sorpresa a chi decidesse di vederlo, ma diciamo che non è nulla di stratosferico. Troppe cose succedono senza un perchè, e senza che nessuno approfondisca come sarebbe normale. Certo, questo rende il racconto più scorrevole, ma anche meno verosimile. Oddio, non che si possa pretendere che un horror con demoni cannibali nelle spoglie di una reginetta del liceo sia verosimile…ma, ecco, almeno un po’ di coerenza, suvvia. Invece lo sceneggiatore preferisce glissare su alcune cose, per non complicarsi troppo la vita. E così abbiamo gli adulti quasi sempre assenti, la polizia che non si sa cosa faccia mentre i ragazzi muoiono sbranati, un professore che vuol essere l’ ADULTO per antonomasia ma resta una macchietta priva di spessore…non ci siamo, non ci siamo. Poi ricompare Megan/Jennifer e….no, scusate di cosa stavo parlando? Mi sono distratto, quindi uso la tattica degli autori del film: butto dentro un altro po’ di Megan Fox, così anche la recensione ne guadagna.
C’è da riconoscere che un po’ di originalità nel soggetto originale c’è..potrei anche dire il perchè, ma rischierei di spoilerare troppo, visto che si capisce dall’inizio il “cosa”, ma il “perchè” viene rivelato alla fine, quindi, non ve lo dico.
Infine, il film guadagna qualche punto extra grazie ai dialoghi: così assurdi e paradossali da diventare volutamente ironici, e perchè no, divertenti. Vi lascio qualche perla, se volete leggerla, ma attenzione: pericolo spoiler!

Needy:”crede che sei ancora vergine, ecco perchè!”
Jennifer:”che cosa? ma se non sono neanche più vergine nell’uscita di servizio..grazie a Roman…e a proposito..un male! il giorno dopo anzichè uscire sono rimasta a casa col culo su un pacco di piselli surgelati!”

Cantante1:”e per stupire Satana possiamo solo sbudellarti, e dissanguarti”
Cantante2″..e poi Dark si metterà la tua faccia!…”
Cantante1″rilassati, questa era solo una battuta..ma tutto il resto succederà, però”

Needy:”anche quando eravamo piccole tu rubavi i miei giocattoli e mi versavi la limonata sul letto”
Jennifer:”..e adesso mi mangio il tuo ragazzo..”

Speed Racer

Tuesday, January 12th, 2010 by

Ieri sera, come ogni lunedì, sono andato a casa del Dante per giocare a D&D.
Mentre aspettavamo che arrivassero tutti, Paola mette su un dvd.
Morale della favola, abbiamo iniziato a giocare DOPO la fine del film, che nel frattempo ci aveva..incuriositi.
Il film in questione è appunto Speed Racer. Film del 2008 dei fratelli Wachowski.
Ispirato al cartone animato giapponese degli anni ’60 noto in italia come “Go! Mach 5″ (o meglio: alla riedizione statunitense che portava lo stesso titolo del film), il lungometraggio narra le avventure di Speed Racer (nome e cognome del protagonista, interpretato da Emile Hirsch), giovane pilota di auto da corsa (che guida, appunto, la “Mach5″).
Senza entrare nel dettaglio della trama, per evitare possibili spoiler (giusto per restare in tema di corse…) diciamo solo che il plot è piuttosto semplice, con qualche tradimento inaspettato ed un paio di colpi di scena prevedibilissimi. Speed vive per correre (beh, con un nome così..) fin da quando era piccolo (divertenti le scene a scuola, sul banco che nella sua fantasia diventa una monoposto), il suo idolo è il fratello Rex, fortissimo pilota professionista che dopo aver tentato invano di opporsi al cartello che controlla i risultati delle corse, ha un tragico incidente che lo toglie di scena.
Della trama non aggiungo altro, passiamo piuttosto alla realizzazione del film, che merita decisamente qualche parola in più. A tratti, per lunghi tratti, la combinazione di dialoghi, scenografie, costumi, azioni…scende precipitevolissimevolmente verso la soglia del ridicolo, e spesso la oltrepassa sconfinando nel grottesco, nel parodistico, per poi risultarne quindi sinceramente comico.
Il design delle vetture è…avvincente (coraggioso persino per un fumetto, ma ricordiamo in quali anni è stato disegnato), ma le scene di corsa sono troppo confusionarie: più che all’originale “Go! Mach 5″, mi faceva spesso pensare alle mitiche “Wacky Races” di Dick Dastardly e Muttley… (“Accidenti! doppio e triplo accidenti!”). Le transizioni tra le scene invece ricordano vagamente il montaggio di Sin City.
Passando ai personaggi: perfetto X Racer, il corridore misterioso, una specie di giustiziere senza paura, amico/rivale di Speed. Delirante il fratellino Spritle (con la scimmia Chim Chim). Ottimo John Goodman nei panni di Pops, il padre di Speed. Onesta la mamma, Susan Sarandon. Piacevole (soprattutto per il pubblico maschile, ma non solo) la fidanzata Trixie, ovvero Christina Ricci. Il personaggio forse meno indovinato è purtroppo proprio Speed Racer/Emile Hirsch, che quando si toglie il casco sembra tanto (troppo) il Ritchie Valens del film “La Bamba”.
E visto che siamo in tema di confronti cinematografici, la fabbrica d’auto del losco multimiliardario ricorda molto quella di cioccolato di Wille Wonka.
Ma quello che colpisce di più è l’uso (l’abuso) del colore.
Negli arredi, nei costumi, nelle scenografie, nei veicoli, nelle luci…
non avevo più visto tanto LSD in un film dai tempi di “Yellow Submarine”.
Psichedelico.