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Quel mostro di suocera

October 16th, 2005 by

Il film è già stato presentato, abbiate pazienza se ci metto del mio solo ora.
Una commedia molto divertente, l’amica da me trascinata in sala alla fine non rimpiange di non avere potuto scegliere l’ennesimo Benigni/Braschi.
Risate garantite su un copione classico reso frizzante e attuale da un’eccezionale J.Fonda e da un’adorabile J.Lo.
Jane Fonda è perfetta, un talento intatto, anni di ginnastica le rendono merito, una fisicità che nasconde J.Lo in più scene. Un ritorno sulle scene da vera signora. Le sue crisi isteriche sono esilaranti, i vestiti deliziosi e la sua spalla, Wanda Sykes, bastarda il tanto che serve a renderla ancor più perfetta nel suo squilibrato personaggio.
J. Lopez mi piace sempre più come attrice che come cantante, ha la capacità, come C.Z.Jones, di cambiare espressione d’improvviso, restando credibile. Indiscutibilmente è la rivincita delle donne morbide, la scena in cui infilandosi un abito da cocktail di una taglia in meno sbotta con “Ecco, adesso ho due culi!” finisce nella lista delle citazioni memorabili.
Dimenticavo, nel film ci sarebbe perfino un uomo, Michael Vartan, decisamente carino, ma ci si dimentica di lui quasi subito, la scena è tutta delle signore e come spesso accade anche nella realtà l’uomo ci fa la figura dell’ultimo che sa le cose o che non le sa per niente.

Questo film infine ha alimentato due personali antipatie: la prima è quella nei confronti del matrimonio, del mio intendo, la seconda è quella nei confronti di chi porta al cinema i figli piccoli che non capiscono le battute sul “boschetto” di J. Lo… come si fa?

“L’unico momento in cui un uomo si concentra è quando ha un’erezione!”

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