Archive for July, 2010

Vertigo

Monday, July 5th, 2010 by

Con colpevole ritardo ma avendo forse acquisito la maturita’ mentale per apprezzare fino in fondo, sto gustando alcuni grandi classici del cinema, per fare un’esempio banale: Hitchcock. Che mi piacesse lo sapevo gia’ ma dopo aver visto recentemente Mr & Mrs Smith, The trouble with Harry, ma sopprattutto Vertigo e La finestra sul cortile, ho stabilito che devo assolutamente vederli tutti.

Che si puo’ dire di Vertigo che non sia gia’ stato scritto altrove? poco, probabilmente niente.
L’unica riflessione che voglio lasciare per convincervi a vederlo, se vi mancasse, e’ che un film del 1958, che dura piu’ di due ore e’ capace di incantare e di tenere vivissima l’attenzione senza un solo minuto di noia, giocando con la tua testa, inchiodandoti con domande a cui non rispondera’, lasciandoti quindi la possibilita’ di usare il neurone. Altro che 3D e film con un finale “idiot proof” in cui niente e’ lasciato all’immaginazione o alla perspicacia dello spettatore.
Vertigo incanta anche con scorci di San Francisco che lasciano senza fiato, la bravura di uno che non aveva photoshop.
Vertigo fa paura senza una solo scena violenta, senza una goccia di sangue. Il grande mistero di come lavora il cervello umano.
Vertigo ha pochissimo personaggi, diciamo tre piu’ un fantasma e nessuno di loro predomina in un’equilibrio perfetto di ruoli. Nell’ultima mezz’ora c’e’ una palpabile tensione sessuale, ovviamente senza che venga mostrato un solo centimetro di pelle, solo usando il cervello.

Se tutto questo non e’ genio, cos’e’?

Scottie: You shouldn’t keep souvenirs of a killing. You shouldn’t have been that sentimental.